
C’erano cinque giovani a bordo della Nissan Micra che questa notte è precipitata da un cavalcavia sulla statale 675, nei pressi di Civitavecchia: un volo di circa 25 metri che è costato la vita a quattro di loro.
Un mix di eccessiva velocità, asfalto bagnato e droga: sembra infatti che l’unico sopravvissuto, il 19 Juri Capparella che era alla guida dell’auto, sia risultato positivo al narcotest per cocaina ed eroina.
Indagato per omicidio colposo, il giovane ha riportato numerosi traumi e ferite ed ha già subito un intervento per l’asportazione della milza all’ospedale di Civitavecchia, ma sembra che le sue condizioni non siano più critiche.
Non ce l’hanno fatta invece Daniele Mercuri e suo cugino Indro Mercuri, di 16 anni, Giovanni Siena di 21 e Giancarlo Cocciolone, 20 anni, già deceduti prima dell’arrivo dei soccorsi.
Come si legge su Panorama:
La dinamica è chiara: sull’asfalto non ci sono segni di frenata e la velocità dell’auto, essendo un’utilitaria, non poteva essere elevatissima. “Riteniamo sui 100 km all’ora”, ha detto uno degli investigatori. Yuri, l’unico sopravvissuto, era anche il solo a indossare la cintura di sicurezza, ma il cocktail di droghe gli ha fatto perdere il controllo del veicolo.
Via e foto | Panorama
Source: Daniele Particelli