
Sono entrati in un bar di via Garibaldi, a Rho, ed hanno iniziato a bere come due spugne, bicchiere dopo bicchiere, senza tirar fuori un centesimo. Poi il barista ha chiesto loro di saldare il conto e si è rifiutato di versare altro alcol.
Così i due rom gli saltano addosso e iniziano a massacrarlo di botte. L’uomo riesce a fuggire e, a piedi, raggiunge il vicino pronto soccorso, ma neanche lì è al sicuro.
I due lo raggiungono e, di fronte ad una decina di persone, continuano il pestaggio nella sala d’aspetto dell’ospedale. Volano ancora calci e pugni che non risparmiano neanche i medici e gli infermieri giunti in soccorso dell’uomo.
C’è voluto l’intervento dei militari, che hanno condotto i due rom in caserma: una volta lì li hanno denunciati a piede libero e rimessi in libertà, come se avessero rubato caramelle ad un bambino.
Comprensibile il coro di protesta dei pazienti e del personale del pronto soccorso, che hanno visto il tutto come una enorme presa in giro da parte delle autorità.
Via | Il Giornale
Foto | cinemich
Source: Daniele Particelli