
Parlo per me: i videopoker mi hanno sempre emanato una tristezza indicibile, uno squallore senza fine, quindi leggere notizie come questa non può fare che piacere: hanno arrestato Gioacchino Campolo, un settantenne che era considerato il Re dei Videopoker. Come mai l’avranno blindato direte voi? Oh ma è molto semplice, a causa di qualche pasticcetto che ha portato ad un’accusa di trasferimento fraudolento di valori
Avrebbe avuto rapporti anche con ambienti politici e istituzionali di Reggio Calabria, oltre che con settori della criminalità, Gioacchino Campolo. Nei suoi confronti, nel luglio scorso, erano stati sequestrati beni per un valore di 25 milioni di euro. Dalle indagini era emerso, tra l’altro, che uno degli immobili sequestrati, l’ex Teatro Margherita, era stato utilizzato come segreteria politica nel corso delle campagna per le elezioni amministrative dall’attuale sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Scopelliti
Insomma valori cospicui. Inoltre Campolo, secondo alcuni pentiti avrebbe avuto rapporti con la cosca De Stefano: gente tranquilla quest’ultima, leggete sul link cosa ne scrivemmo ai tempi della cattura del capobastone Giuseppe de Stefano.
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Source: gabriele ferraresi